quando finirà tutto ciò?

Postato da gufochecanta|sabato, 29 aprile 2006 | Permalink

Giro per casa.

Disfo bracciali di perle e ne ricreo degli altri.

Guardo il mio gufo pensoso che sonnecchia e sorseggio la mia nuova invenzione a base di anice puro, succo di limone e acqua e i pensieri corrono al passato, alla scorsa estate e a tutto quello che si è manifestato nella mia vita da allora.

Adesso posso dire di aver conosciuto il sesso, di avere aperto il mio cuore ad un altro essere su più piani, di aver gurdato negli occhi una donna mentre il mio corpo era nudo e di essermi accorto che quella stessa donna non era sincera.

La magia propriamennte detta ha preso lo spazio che forse si meritava sempre più nelle mia vita, sono diverso ora, ma al tempo stesso alle volte mi sento come ripiombare in quelle vertigini di immane e cosmica solitudine che hanno contraddistinto la quasi totalità della mia passata esistenza...

Non che prima mi sentissi non da solo, ma quando si ha una relazione si vuole credere di poter condividere la propria vita con chi si crede di essere in grado di capire il linguaggio con cui si ha la pretesa di raccontarla...e quanto ho sofferto quando mi sono accorto che il mio linguaggio non era stato mai capito.

Nè soprattutto l'amore era stato "abbastanza" per far si che la mia lingua potesse "sciogliersi" e le sue orecchie potessero "aprirsi", l'amore non era "stato" si potrebbe dire...

E poi la distanza...in tutti i sensi la distanza...

Quanto il nostro desiderio di essere capiti ci porta a pensare di trovare l'amore negli occhi di qualcun altro?

Cosa si nasconde dietro alla nostra sete di essere COMPRESI?

Quanto il nostro EGO ci spinge a credere in determinate persone piutttosto che in altre?

E' da gennaio che nonostante tutto mi sono accorto di essere uscito dal "mondo delle fate"...

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