“Solo solo dei respiri!
Guarda fisso e respira
E lasciati andare…”
E cantando le lacrime scendono senza sforzo
Un fiume…
Il petto, argine di una diga che non credevo sbarrata
…E poi il desiderio di rivolgere un’aggressività furente
contro oggetti, mura, cose…
Cado vinto dalla stanchezza
E non mi accorgo di non avere mai smesso…
E mi accorgo di voler dormire nudo con un cuore caldo accanto
Non voglio null’altro…
Forse dovrei spingere il mio orizzonte altrove
Cercare di trovare un punto fermo
Decidere davvero,
scegliere…
Ma tutte questi concetti si sciolgono nelle acque del mio cuore
Lui non ammette parole
Non ammette ritardi, non li capisce…
Non si spiega il senso di tutto questo dolore
Non capisce il motivo di continuare a vivere e mantenere in movimento un corpo senza più luce
Un corpo opaco che tenta di convincersi di esistere ancora
Che insegue emozioni forti per sperare di non essere morto ancora
Emozioni forti…lacrime…dolore…
Le uniche cose che illudono il corpo di essere vivo
E il cuore si chiede ancora perché…
Perché continuare a pulsare senza motivo?



