...C'è un gufo che ogni notte rimane appolaiato sul davanzale della mia finestra e che mi racconta tutto quello che ha vissuto durante il giorno.
I suoi racconti però sono "cantati", non sono in rima, nè in nessun'altra modalità lirica decodificabile e rintracciabile, ma sono composti di un oscuro ed arcano "canto" che solo io riesco a comprendere perchè stranamente è fatto della stessa materia delle mie emozioni: il gufo canta e le emozioni si materializzano negli oceani del mio animo...
Il canto mi rapisce e mi trasporta nei luoghi che riesce ad evocarmi dentro e gli occhi del gufo sono e rimangono gli unici "fari", nelle notti che diventano sempre più buie...
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7.03.2001
Postato da gufochecanta|sabato, 15 settembre 2007 | Permalink
Sono intenerito da tutto questo.
Ti ascolto e dopo un pò so già tutto.
Lo so, ma ti lascio parlare, voglio darti l'illusione della sorpresa,
L'illusione dell'agguato, l'illusione della lusinga...ritorna la melliflua e viscida lusinga volta all'ottenimento di chissà cosa...
Ancora mi sorprende quanto in cambio di un sorriso e di un abbraccio a cuore aperto, questa umanità faccia corrispondere anche un'ingenuità che sconnfina nella dabbenaggine...se non nella stupidità più cieca...
Tutto magicamente cambia,
tutto magicamente si inverte,
tutto magicamente diventa altro da sè e ritorna sul suo asse
e poi si ricompone nuovamente, in un tragico gioco di specchi,
apparenze sconnesse, immagini riflesse con fedeltà e aspetti che mai potranno essere visibili...
Postato da gufochecanta|sabato, 15 settembre 2007 | Permalink
ANNUNCIO AL MONDO INTERO!Questa sarà una delle opere che io canterò prima di disincarnare, ovviamente...Se Turiddu non lo faccio io...chi lo deve fare???Il solito coreano con le meches e la voce nel naso?
Ecco il leit motiv della mia estate...l'aria per eccellenza degli AMANTI ILLUSI, TRADITI A LORO VOLTA E PURE CAZZIATI PERCHE' HANNO VOLUTO SAPERE...insomma un capolavoro...Posto la trama di tutta l'opera e poi il testo dell'aria "Tu qui Santuzza" l'aria in cui Santuzza che ha scoperto di essere stata usata da Turiddu che le ha finto amore solo per far ingelosire Lola, la donna con cui stava prima di partire in guerra e che non l'ha aspettato e si è sposata in sua assenza solo per interesse...Santuzza dopo avergli implorato di rimanere, al colmo della disperazione lo maledice...A TE LA MALAPASQUA! SPERGIURO!!!!una meraviglia...Spero che il file audio si senta...
Trama dell'opera musicale
Unico atto, ambientato in sicilia alla fine dell'800.
All'alba della domenica di Pasqua Turiddu (tenore), figlio di Lucia (contralto) intona un canto malinconico (O Lola ch'hai di latti la cammisa) a Lola (mezzo soprano), la bella ragazza di cui si era perdutamente innamorato prima di partire militare e che, al suo ritorno, aveva trovato sposa del carrettiere Alfio (baritono). Turiddu, ancora innamorato di Lola, aveva cercato di dimenticarla con un'altra donna, Santuzza (soprano). Non vi fu nulla da fare purtroppo, e Turiddu, dopo avere sedotto Santuzza e avere promesso di sposarla, veniva "rapito" dalla gelosa Lola intrattenendo con questa relazioni amorose durante le lunghe assenze del marito.
Santuzza, si reca a casa di Lucia, per parlare di Turiddu. Mamma Lucia, crede che il figlio sia andato a Francofonte a fare provvista di vino, e non sa che invece è in paese.
Sopraggiunge nel mentre Alfio, che intona un canto che esalta la bellezza del suo mestiere (Oh, che bel mestiere fare il carrettiere). Alfio chiede a mamma Lucia un bicchiere di vino Lucia afferma che non ha vino e che suo figlio si è recato nel paese vicino ad acquistarlo. Alfio allora soggiunge di avere visto Turiddu quella stessa mattina nei pressi di casa sua. Lucia viene fermata da Santuzza circa ulteriori spiegazioni e nel mentre passa la processione dei fedeli diretti in chiesa, e tutti intonano intonano il canto del regina Coeli.
Terminato il canto la gente entra nella chiesa e Santuzza e Lucia rimangono sole. Mamma Lucia chiede il perché della visita e Santuzza le confida che Turiddu, dopo averle tolto l'onore e promesso di sposarla ha ricominciato a trescare con Lola. Scossa dalla notizia, mamma Lucia si reca in chiesa. Giunge intanto Turiddu sulla piazza del paese: egli risponde evasivamente alle domande di Santuzza tentando invano di calmarla. Il dialogo è interrotto dall'arrivo di Lola che sta per recarsi in chiesa cantando una stornello. Dopo avere chiesto se il marito fosse da quelle parti, si reca in chiesa percependo l'atteggiamento ostile di Santuzza.
Santuzza intanto trattiene Turiddu per un braccio impedendogli di seguire Lola. Disperata e piangente lo implora di non abbandonarla . Turiddu seccato la respinge con violenza e si reca in chiesa.
Santuzza lo maledice per avere infranto la promessa delle nozze (A te la mala Pasqua! Spergiuro!) e rivela ad Alfio, appena sopraggiunto, l'infedeltà della moglie che riceve Turiddu in casa quando egli è al lavoro, e la sua disperazione per essere stata disonorata . Alfio incredulo minaccia di morte Santuzza in caso abbia raccontato una menzogna, diversamente il carrettiere si ripromette di vendicarsi entro la stessa giornata. Santuzza esca di scena e con la piazza vuota si odono le struggenti note dell'Intermezzo .
Al termine della messa uomini e donne escono di chiesa e Turiddu invita gli amici a bere (Viva il vino spumeggiante) e inneggia alla festa e alla bellezza di Lola. Sopraggiunge Alfio; che, invitato al brindisi, rifiuta sdegnato. Turiddu comprende il gesto di sfida e butta a terra il vino, le donne si ritirano spaventate. I rivali si abbracciano e Alfio morde l'orecchio a Turiddu, segno, nella tradizione siciliana, della sfida a duello. Turiddu si addossa la responsabilità dell'accaduto ma Alfio non lo perdona. I due si lasciano e Alfio soggiunge che attenderà Turiddu dietro l'orto. Turiddu ha un ultimo pensiero di pietà per Santuzza ed allora, fingendo di essere ebbro, dichiara di volere prendere una boccata d'aria. Prima di uscire raccomanda Santuzza alla madre alla quale poi chiede di essere benedetto . Subito dopo fugge via. Giunge Santuzza che in preda ad un presentimento fatale abbraccia Mamma Lucia, ignara del duello, angosciata e in preda ad un triste presentimento invano domanda spiegazioni delle sue parole e del suo comportamento; ella non riesce a trattenerlo. Giunge poco dopo un mormorio lontano, poi il grido delle donne: "Hanno ammazzato compare Turiddu" .
TURIDDU
(entrando)
Tu qui, Santuzza?
SANTUZZA
Qui t'aspettavo.
TURIDDU
È Pasqua, in chiesa non vai?
SANTUZZA
Non vo.
Debbo parlarti...
TURIDDU
Mamma cercavo.
SANTUZZA
Debbo parlarti...
TURIDDU
Qui no! Qui no!
SANTUZZA
Dove sei stato?
TURIDDU
Che vuoi tu dire?
A Francofonte!
SANTUZZA
No, non è ver!
TURIDDU
Santuzza, credimi...
SANTUZZA
No, non mentire;
ti vidi volger giù dal sentier...
E stamattina, all'alba, t'hanno scorto
presso l'uscio di Lola.
TURIDDU
Ah! mi hai spiato?
SANTUZZA
No, te lo giuro. A noi l'ha raccontato
compar Alfio, il marito, poco fa.
TURIDDU
Così ricambi l'amor che ti porto?
Vuoi che m'uccida?
SANTUZZA
Oh! questo non lo dire...
TURIDDU
Lasciami dunque, invan tenti sopire
il giusto sdegno colla tua pietà.
SANTUZZA
Tu l'ami dunque?
TURIDDU
No...
SANTUZZA
Assai più bella
è Lola.
TURIDDU
Taci, non l'amo.
SANTUZZA
L'ami...
Oh! maledetta!
TURIDDU
Santuzza!
SANTUZZA
Quella
cattiva femmina ti tolse a me!
TURIDDU
Bada, Santuzza, schiavo non sono
di questa vana tua gelosia!
SANTUZZA
Battimi, insultami, t'amo e perdono,
ma è troppo forte l'angoscia mia.
Walking by yourself in the cold, cold winter
Wrapped up in your coat like
It’s a magic blanket
You say: "No matter where I go
They all look like strangers"
You see, the world only seems
The fairytale that it isn’t
Dream on, dream on
There’s nothing wrong
If you dream on, dream on
Of being a swan
But I know you're thinking...
And now you’re looking at the sky
Talking to your angel
Could he turn this dirty street
Into a flying carpet?
But then you say: "I am not scared of anything"
Such a shy lie silent as the snow that is fallin’ down
Dream on, dream on
There’s nothing wrong
If you dream on, dream on
Of being a swan
But I know you’re thinking:
"Am I gonna make it through?"
Dream on, dream on (and you can't run away)
There's nothing wrong (you've got to find a way to make it through this mess)
If you dream on, dream on ('cause you can't run away)
Of being a swan (you've got to find a way, a way out of this mess)
But I know you're thinking: ('cause you can't run away)
"Am I gonna make it though?" (you've got to find a way to make it through this mess)
Girl on the run (go girl)
You don't look back (go)
What did you see? (go girl)
What did you get? (go girl)
You're on the run (go girl)
Trying to forget (go)
But in the end,
Is it so bad?
Girl on the run (go girl)
You don't look back (go)
What did you see? (go girl)
What did you get? (go girl)
You're on the run (go girl)
Trying to forget (go)
But in the end (go girl)
Is it so bad... (go)
Being a girl?
Being a girl?