
In piedi nel cerchio tutto cresce,
si mostra,
cammina dentro e fuori,
mi mangia l’anima e si nutre,
mi tocca i corpi e risplende
nulla è come prima e il prima è ancora più forte…
Nel petto il battito di quello che è stato e che rivive sempre,
l’orma di chi non è più invano,
la voce di chi è rimasto immortale...
Ancora e ancora risuoneranno quelle voci,
ancora e per sempre la mia bocca ne sarà il tramite,
e fino all’ultimo i miei occhi saranno lo specchio degli Dei su questo piano
Forze che da sempre vi muovete in accordo al mio cuore
siatemi sempre accanto nella riscoperta del nostro Essere
con l’ausilio delle vostre sembianze,
delle vostre fattezze,
delle vostri “voci” diverse,
ma simili nel riverbero…
“Viviiiiiiiiiii….
Vivi ancoraaaaaaaaa…”
Forse adesso capisco perché sono "ritornato",
certe promesse non si esauriscono in una brevissima vita umana…
Donatemi la forza di essere quello che sono sempre,
da solo come insieme a chi amo,
mantenete il mio cuore saldo di fronte
a quello che troppo comprendo,
a quello che non riesco a comprendere,
a quello che troppo mi ferisce,
a quello che mi tradisce…
…posso fare di meglio, ma molto meglio,
E non è solo una questione di note…
Posso far battere cento cuori con un solo sospiro
E usare la mia voce come fosse un’arpa magica…





