VaPoRoSo

Postato da gufochecanta|lunedì, 28 gennaio 2008 | Permalink

VetroAppannato

 

L’acqua bolle e il vapore fuma e fuma

La stanza è ricolma di bianche nuvole…

 

La magia esiste sai?

La magia di dita sapienti,

o incoscienti,

traccia segni…segni visibili

o segni invisibili.

Come l’inchiostro simpatico.

 

Basta una candela.

Un po’ di calore.

O il vapore di una pentola…

 

Come sembrano lontani quei giorni.

 

Riascoltando...

Postato da gufochecanta|venerdì, 25 gennaio 2008 | Permalink

Riascoltando vecchi suoni il pensiero vola da te

È gennaio di nuovo,

adesso,

il pensiero si espande e

 diventa un’onda di rara e inesprimibile corposità

Odori, immagini, la tua voce

Camminare con te canticchiando

e sorridendo guardando i piedi correre incoscienti

 

Come potevo pensare che sarebbe durato?

 

Sapevo che ti avrei perso di nuovo…

Ti ho avuto mai?

 

Cosa ho visto davvero della tua vita?

 

Cosa mi hai mostrato,

senza sconti,

del tuo cuore?

 

Il vento gelido mi scuote mentre quasi inciampo

I presagi, questa volta, sono stati sinceri…

 

Il rimpianto del se...

La rabbia del non ancora...

Il dolore del mai…

Ti penso sempre

S i s t e r

Postato da gufochecanta|lunedì, 21 gennaio 2008 | Permalink

colore viola

Sister, you've been on my mind
Sister, we're two of a kind
So, sister, I'm keepin' my eye on you.

I betcha think I don't know nothin'
But singin' the blues, oh, sister,
Have I got news for you, I'm something,
I hope you think that you're something too

Scufflin', I been up that lonesome road
And I seen alot of suns going down
Oh, but trust me,
No-o low life's gonna run me around.

So let me tell you something Sister,
Remember your name, No twister
Gonna steal your stuff away, my sister,
We sho' ain't got a whole lot of time,
So-o-o shake your shimmy Sister,
'Cause honey the 'shug' is feelin' fine...

Tutto torna

Postato da gufochecanta|venerdì, 11 gennaio 2008 | Permalink

bates

Tutto tragicamente ritorna,

tragicamente per te,

e per quelle che saranno le conseguenze.

Perchè,

finalmente,

ci sarà un conto da pagare.

Perchè,

 infine,

proprio dalle mie mani,

quelle dalle quali hai avuto molto più di quello che meritavi,

vile parassita del cuore,

riceverai qualcosa al di sopra della tua immaginazione.

Esiste un punto di non ritorno a cui solo pochi sono stati in grado di condurmi,

esiste un abisso nel quale sempre e sempre reitererò la tua colpa...

Senza più fine.

Neache quando il sangue mi urlerà la parola: GIUSTIZIA!

Lo specchio è un abisso senza fondo,

frutto di piani che si intersecano,

uno dentro l'altro,

buio di buio, buio senza fine...

buon viaggio.