
Puoi fare tutti i tuoi bagni di sale che vuoi.
Puoi continuare a camuffare il tuo astrale
come un'idiota da commediola anni 30.
Il tuo fetore ti precede e ti precederà sempre.
Sei un cadavere spirituale.
Sei spiritualmente deceduta.
E lo sai e per questo diventi matta.
Speri sempre che la gente non ti riconosca, non ti veda, non senta la puzza.
E io ho visto.
Anche quello che non volevi mostrarmi, anche quello che ti ostinavi a celare sotto coltri di incenso posticcio o rose “appena” comprate.
Non ti pareva vero di avermi trovato…e quando ti ricapita?
Che idiota.
Ti attacchi alle persone dal buon cuore succhiando fino all’ultima stilla di una vita che ormai ti ha lasciato.
Sai come si chiamano alla Gnosi quelli come te?
Quelli che, per aberrazione animica, hanno venduto molto più di quello che possedevano?
Gusci vuoti.
Dentro hai solo spazio che odora di tomba scoperta.
E’ tutta una farsa.
Quando ti guardi allo specchio, cosa ti trattiene dallo sputare quello che vedi?
Terrai gli occhi bassi e il tuo sguardo lo tradisce…ogni specchio si offusca di fronte a cotanta menzogna reiterata,
reiterata su menzogna, su menzogna…
La linfa del mondo termina prima o poi.
Passeranno gli anni e perderai quel poco che sei riuscita a non distruggere di te nel fisico.
E allora non rimarrai con il cadavere di un gatto che avrai fatto marcire in dispensa.
E tanti ricordi di un MAI che non ti è mai appartenuto e che hai creato per arraffare quello che volevi da tutti.
Come un ratto alla discarica.
Sei spiritualmente morta.
Quante bugie, quante…
troppe.
E le storie tu ami raccontarle e ammetto che per un certo periodo ti ho trovata divertente, ma adesso hai pestato calli di persone molto meno pazienti di me…
E continua pure a sollevare i veli del tuo simulacro mentalizzato che ti ostini a chiamare Iside….adesso capisco perché temevi che si sollevassero anche tra di noi…io non ti nascondevo nulla,
e tu?
E’ romanzescamente perfetta l’idea che sia io, proprio io, la persona che ti avrebbe donato fino all’ultima goccia di sangue per pura compassione, a essere l’onda matrice della tua disfatta totale.
E non sarà la morte di animali innocenti o la malattia incurabile di parenti ignari, bambini, la cui solo sfortuna è quella di avere te come parente (perché sei tu la causa della loro sofferenza, non te ne sei accorta di quanta merda gli mandi addosso? O forse Grande Puffo non te l’ha detto?)
Non hanno mica tutti poca fantasia come te.
Sei limitata e banale anche in questo.
Scontata, ma soprattutto, come ogni megalomane schizoide plurimo,
non hai abbastanza memoria per ricordarti tutte le stronzate che racconti, le persone a cui le racconti e i contesti.
…E poi ci vuole GENIO anche in questo.
E tu ne sei priva.
Devo dare ragione a una persona a te vicina, che devo dire di aver rivalutato…Come al solito i tuoi racconti falsi e infarciti di invidiosa acredine esistenziale tendevano a mistificare tutto.
E invece è tanto una cara persona.
Ma adesso le palle sono finite.
Sono i tuoi ultimi colpi.
Sfogati pure viscida flatulenza astrale.
Solleva più veli che puoi!
Rivolgiti al demone che chiami Dio degli Eserciti…e soprattutto continua a farti le tue belle seghe mentali!
Annega pure nei tuoi lavacri di sale grosso!
Tanto la puzza rimane.
Tanto questa volta i tuoi piagnistei asciutti ,
riarsi,
da cadavere,
non sortiranno più nessun effetto.




(beh con tutta l'esperienza con i preti...)
Devo constatare che si sbaglia.
...) a spese dei parenti, giocando a fare la piccola fattucchiera, (piccola fattucchiera lo dici a quell'ammasso flatulente che ti stini a mantenere come uno stronzo...ammesso che queste parole le abbia scritte tu...) cerca di crescere, impara qualcosa di utile per la società e trovati un lavoro.
, a furia di smucinare, ti ha ricordato di avere due palle?)


E' l'apoteosi di oggetti erotici, i "pleasure objects" del super glamour designer londinese Shiri Zinn, che tanto piacciono a clienti illustri come Ivana Trump e Kate Moss. Tra diete, anoressia e codici deontologici, c'è chi pensa all'eros... 






