Kchijmma

Postato da gufochecanta|giovedì, 26 giugno 2008 | Permalink

madre maledizione

Madre che ti scopri il petto gonfio e generoso

E che riempi di pugni e graffi

E lasci che il tuo sangue ricada su di noi...

 

Ci maledici.

 

Ti sciogli i capelli

Li arruffi

Urli  in un lingua che nessuno capisce più...

 

Ci maledici.

 

Con tutta la forza dei tuoi fianchi come montagne che ballano impietose

Con le tue gambe aperte

E il tuo ombelico che pulsa senza sosta

 

La nostalgia che istilli piano è senza pari

 

La rabbia che nasce nel cuore non è umana

 

Con una mano ci offri le mille delizie di un cielo senza grigio

E con l’altro braccio ci spingi ad andare lontano, nel buio, fuori…

 

Il tuo sangue fa tremare la terra

 

E lo stesso fuoco divampa nelle nostre vene

 

Ogni carezze di dolci delizie,

ogni spasimo di ebbrezza nelle tue languide e sensuali notti

è uno schiaffo nel ricordo di chi vede le rotaie tra le lacrime

e le sabbie dorate mentre è in cielo sperando di dormire...  

Ci maledici.

Nel ricordo di un odore,

un sospiro scambiato su una spiaggia nel tardo pomeriggio

che odora di oleandro

 

Quanto sangue abbiamo versato?

Quante volte ti abbiamo ucciso, madre nera e celeste,

immenso e sovrumana culla di nascita

e altare di deposizione che hai sempre gli stessi occhi,

sempre la stessa morfia di immensa saggezza e immenso dolore

 

Quanti tuoi figli abbiamo ingoiato senza mai onorare la tua mano

fatta di baci e velluti setati?

 

Madre antica,

riuscirà la mia voce a incontrare il tuo perdono?

Riusciranno le mie mani a incontrare le tue,

fondersi con la tua sabbia

e le mie lacrime trasformarsi,

ancora e ancora,

nelle acque del tuo mare?

 

 

 

Hangin Marsia

Postato da gufochecanta|sabato, 14 giugno 2008 | Permalink

| commenti | commenti (PopUp)

Io cerco solo il vento e una scogliera

Postato da gufochecanta|mercoledì, 11 giugno 2008 | Permalink

SUICIDAIo - non son piu’ io - mi sento da sola
Qualche cosa dentro me – e’ cambiato ma cos’e’
Oh oh no! – o non dir di no! - e lasciami sola
Non dipende piu’ da te.

Potresti regalarmi il mondo intero
Che me ne farei
Io cerco solo il vento e una scogliera
Dentro gli occhi miei
E sopra il mare volerei
Per non tornare credimi……… sola

Non pensare adesso che
Qualcun altro sia con me - oh oh no!………
Ti ho detto da sola – io con la mia anima.

sara’ che questo mondo ha rovinato
Tutti i sogni miei
Se non avessi te che sei innocente
Giuro me ne andrei
Ed oltre il mondo volerei
Per non tornare credimi - sola
Per sentirmi libera – finalmente libera.
Sola – io con la mia anima.

Ma – chi piangera’ lo so’ saro’ io
Io che restero’ sola - sola
Restero’ sola
Sola – sola –
Sola – sola – sola –
Sola
Restero’ sola – sola-a – sola - sola

Mia Martini Donna Sola

| commenti | commenti (PopUp)

Postato da gufochecanta|mercoledì, 11 giugno 2008 | Permalink

 

 

-E’ stato così bello dottore…

-Sono contento che sia felice…è naturale che sia emozionata…deve essere stato una sorta di rivelazione…

-Una rivelazione? Si, ha detto bene…è stato come se un raggio di sole fosse entrato nel mio cuore…

-Non l’avevo mai sentito descrivere così…

-All’inizio ero paralizzata dalla paura è proprio come mi dicevano, io proteggevo me stessa…ma poi  ho provato una gioia…

- il corpo ha risorse incredibili…

-ma non sono niente in confronto alle risorse del cuore…Sento che ora tutto è possibile, perfino il perdono…Si io li perdono tutti Dott. McNamara , li perdono tutti…  mi sento completa ora, sono libera…

 

| commenti | commenti (PopUp)

Postato da gufochecanta|martedì, 10 giugno 2008 | Permalink

 

anziana-donna-nissena 

L'orma ingiallita di un antico ricamo fatto da mani di sughero, con ami da pesca...

Sei il sorriso fatto gioco, la burla in faccia al passato che è vinto,

lo schiamazzo nelle orecchie del presente senza un amore,

la sfida nelle trame di un domani che al buio sembra più sfuocato...

"Ricordi?",

e io: "no, dimmelo ancora..."

| commenti | commenti (PopUp)

Postato da gufochecanta|lunedì, 09 giugno 2008 | Permalink

 

 

 

 

Non arrendersi mai

 

Quando si perde, a volte si vince...

| commenti | commenti (PopUp)

Il tuo attuale colore è quasi lo stesso...

Postato da gufochecanta|domenica, 08 giugno 2008 | Permalink

 

SCOREGGIONA AGATA

AmuriSenzaAmuri

Postato da gufochecanta|mercoledì, 04 giugno 2008 | Permalink

AMURISENZAMURI

Amuri senza amuri

 

Cchi voli diri amuri senza amuri?

Vulari senza ali ‘n contru ‘o suli

Scurau  la giuvintù (…)

La vita ca è ‘n focu di cannila.

 

Cchi voli diri amuri si lu senti?

Ca ‘n cori cummattutu ccu la menti

Comu u vulcanu di rancuri vivi

Di intra c’haju lu focu e fora la nivi

 

Cchi voli diri amuri ora si sapi

Pigghiari u ciuri ciuri comu api

Rutti su li catini e li tinechi

Finiu lu tempu ca pp’amuri  squagghi

 

Pirdisti la firmizza ca ti stanca

Ti vesti niuro e l’arma c’haj  di pagghia

Sulu la morti sciogghi li torturi

quannu si vivi amuri senza amuri.

 

Cchi voli diri amuri senza amuri

vulari senza ali ‘n contru ‘o suli

sulu la morti sciogghi li torturi

quannu si vivi amuri senza amuri.

Che vuol dire amore senza amore?

Volare senza le ali contro il sole...

Si è rabbuiata la gioventù (...)

La vita qui è come la fiamma di una candela

Che vuol dire amore se lo senti

Nel cuore come con tutta la tua mente?

Come un vulcano che vive di rancore

Dentro ho il fuoco e fuori sono fatto di neve...

Che cosa voglia dire amore, adesso si sa

Attingere dai fiori come fanno le api

Le catene sono rotte e rotti i catenacci

Ed è finito pure il tempo in cui mi squagliavo per amore

Hai perso ormai la fermezza che ti stanca

Ti vesti di nero e le tue armi sono di paglia

Solo la morte scioglie le torture

di quando si vive amore senza amore

Che vuol dire amore senza amore?

Volare senza le ali contro il sole...

Si è rabbuiata la gioventù (...)

La vita qui è come la fiamma di una candela

(special thanks to Rò ;-)

Essere trafitti dalla vostra stessa comprensione d'amore

Postato da gufochecanta|domenica, 01 giugno 2008 | Permalink

Allora Almitra disse: parlaci dell'Amore.


E lui sollevò la stessa e scrutò il popolo e su di esso calò una grande quiete. E con voce ferma disse:
Quando l' amore vi chiama, seguitelo.
Anche se le sue vie sono dure e scoscese.
e quando le sue ali vi avvolgeranno, affidatevi a lui.
Anche se la sua lama, nascosta tra le piume vi può ferire.
E quando vi parla, abbiate fede in lui,
Anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni come il vento del nord devasta il giardino.

Poiché l'amore come vi incorona così vi crocefigge. E come vi fa fiorire così vi reciderà.
Come sale alla vostra sommità e accarezza i più teneri rami che fremono al sole,
Così scenderà alle vostre radici e le scuoterà fin dove si avvinghiano alla terra.

Come covoni di grano vi accoglie in sé.

Vi batte finché non sarete spogli.

Vi straccia per liberarvi dai gusci.

Vi macina per farvi neve.

Vi lavora come pasta fin quando non siate cedevoli.
E vi affida alla sua sacra fiamma perché siate il pane sacro della mensa di Dio.

Tutto questo compie in voi l'amore, affinché possiate conoscere i segreti del vostro cuore e in questa conoscenza farvi frammento del cuore della vita.

Ma se per paura cercherete nell'amore unicamente la pace e il piacere,

Allora meglio sarà per voi coprire la vostra nudità e uscire dall'aia dell'amore,

Nel mondo senza stagioni, dove riderete,

 ma non tutto il vostro riso

e piangerete, ma non tutte le vostre lacrime.

L'amore non da nulla fuorché sé stesso e non attinge che da se stesso.

L'amore non possiede né vorrebbe essere posseduto;

Poiché l'amore basta all'amore.

Quando amate non dovreste dire:" Ho Dio nel cuore ", ma piuttosto, " Io sono nel cuore di Dio ".

E non crediate di guidare l'amore, perché se vi ritiene degni è lui che vi guida.

L'amore non vuole che compiersi.

Ma se amate e se è inevitabile che abbiate desideri, i vostri desideri hanno da essere questi:

Dissolversi e imitare lo scorrere del ruscello che canta la sua melodia nella notte.

Conoscere la pena di troppa tenerezza.

Essere trafitti dalla vostra stessa comprensione d'amore,

E sanguinare condiscendenti e gioiosi.
Destarsi all'alba con cuore alato e rendere grazie per un altro giorno d'amore;
Riposare nell'ora del meriggio e meditare sull'estasi d'amore;
Grati, rincasare la sera;
E addormentarsi con una preghiera in cuore per l'amato

e un canto di lode sulle labbra...